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Storia del Taekwondo
 
Arte marziale di origine coreana conosciuta come "l'arte del combattimento con l'uso dei calci e pugni". Il fascino di questa disciplina aumenta con la conoscenza delle sue antichissime origini.
Il Tae Kwon Do che oggi noi conosciamo è il risultato di secolari sviluppi. Le sue origini risalgono al 37 a.C. in una Corea dominata dal regno dei Koguryo e che conoscerà in seguito la potente dinastia dei Koryo, che regnerà per ben 457 anni. Il nome di quest'arte marziale era TAE KYON o SOO BAK , e veniva insegnato ai nobili guerrieri di nome "HWARANG-DO ".

I HWARANG-DO erano guerrieri scelti fra le fila delle nobili famiglie coreane ed andavano a formare l'esercito che aveva il compito di difendere la patria dalle ricorrenti incursioni dei pirati giapponesi (WAKO). Fra le conoscenze dei HWARANG-DO c'era il SOO BAK ma anche 'anatomia umana, tiro con l'arco, e non mancava di certo l'insegnamento della filosofia, della storia, dell'etica, della morale buddista.
I HWARANG-DO (= la via della fratellanza fra gli uomini) erano guerrieri molto temuti ma anche uomini dalla forte spiritualità tanto da poter dire che con i loro ricorrenti viaggi lungo la penisola coreana sono stati i primi artefici della conoscenza del SOO BAK (Taekwondo).

Ripercorrere la storia del TKD vuol dire calarsi anche nella storia civile e politica della Corea . Abbiamo visto infatti come la necessità di proteggere il territorio dalle incursioni dei pirati giapponesi abbia portato alla nascita dei temuti guerrieri HWARANG-DO e constateremo come in seguito, e più precisamente nel 1909, durante l'invasione giapponese durata ben 36 anni, qualsiasi arte autoctona (compreso il SOO BAK) verrà messa al bando,  sarà proprio questo proibizionismo a spingere per la nascita di numerosi gruppi clandestini , a volte vere e proprie scuole, che di fatto continuavano a praticare e studiare assiduamente quest'arte .

La fine della dominazione giapponese fece sì che le scuole clandestine affiorassero in superficie, ognuna però, con un suo differente stile sviluppatosi lungo gli anni della dominazione e spesso influenzato dalle arti marziali dei dominatori giapponesi.

E' quello il periodo in cui ogni DOJANG affermava di insegnare la pratica originaria di SOO BAK, ed è anche possibile dire che in realtà nessuno di essi avesse perfettamente ragione in quanto
la conservazione e la custodia dell'antica ed originaria arte marziale era ed è affidata a poche elette famiglie dell'antica nobiltà coreana .

L'unificazione di tutti questi differenti stili di SOO BAK avvenne grazie al generale CHOI HONG HI , studioso e ricercatore dell'arte coreana , nel 1955, dopo aver indetto una storica tavola rotonda a cui parteciparono i più prestigiosi maestri coreani.
Il nome della "nuova" arte marziale passò da SOO BAK/TAE KYON a TAE KWON DO .

Cronologia
 
Origini
37 aC
Nascita 'moderno' Taekwondo
1955
Arrivo in Italia del TKD
1966
Nascita FITA
1970
Riconoscimento dal CONI
2000
Sport Olimpico ufficiale
2004
 
Olimpiadi
Sidney 2004

Beijing 2008

Prima medaglia olimpionica (ARGENTO) per il Taekwondo Italiano, conquistata da Mauro Sarmiento nella cat. -80 kg.
 
Parole chiavi
TAEKWONDO:
'Arte del combattimento con l'uso dei pugni e dei calci in volo'
HWARANG-DO:
'la via della fratellanza fra gli uomini'.
Guerriei scelti fra i figli delle famiglie nobili coreane.
DOJANG:
luogo d'insegnamento del Taekwondo.
 
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